Solidarietà, una raccolta per le carceri Fino al 24 ottobre, beni di prima necessità per le persone detenute.

LIVORNO – Quando il rispetto per l’ambiente incontra la solidarietà, anche un piccolo gesto può trasformarsi in un aiuto concreto. È questo lo spirito della nuova iniziativa promossa dal gruppo Facebook Geneticamente Solidali Toscana – Sostenibilità e riuso, che ha lanciato una raccolta solidale in collaborazione con l’associazione Controluce, impegnata nel volontariato penitenziario.

L’obiettivo è sostenere le donne e gli uomini ospiti delle case circondariali del territorio attraverso la raccolta di beni di prima necessità. Prodotti di uso quotidiano che possono rappresentare un segno importante di attenzione, vicinanza e rispetto per la dignità della persona.

Tra i prodotti richiesti ci sono spazzolini da denti, preferibilmente in confezioni singole o doppie, dentifrici, sapone liquido, shampoo, balsamo, detergenti intimi e assorbenti. Saranno raccolte anche tazze da colazione in plastica, nuove oppure usate, purché in buone condizioni.

La raccolta è attiva fino al 24 ottobre 2026. È possibile contribuire acquistando uno o più prodotti tra quelli indicati oppure donando tazze in plastica già disponibili in casa.

Per Livorno e provincia, il punto di riferimento per la raccolta sarà la signora Serenella Canessa, dell’associazione Non ti serve più? Regalalo Livorno e provincia, che affiancherà lo staff di Geneticamente Solidali Toscana nella raccolta dei prodotti destinati all’iniziativa.

Il progetto unisce due valori fondamentali: ridurre gli sprechi, dando nuova vita agli oggetti ancora utilizzabili, e promuovere una solidarietà concreta, capace di raggiungere anche chi vive situazioni di particolare difficoltà. L’iniziativa è anche un invito a riscoprire il valore dei gesti quotidiani. Donare un prodotto per l’igiene personale o una semplice tazza significa contribuire a portare un messaggio di umanità a persone che stanno affrontando un percorso difficile, ricordando che la dignità e il rispetto non devono mai venire meno.

Chi desidera conoscere meglio il progetto e partecipare alla rete solidale può cercare su Facebook i gruppi Geneticamente Solidali Toscana – Sostenibilità e riuso e Non ti serve più?

Regalalo Livorno e provincia. Un piccolo dono, alla portata di tutti, può diventare un segnale concreto di speranza. Perché la solidarietà, quando si mette in movimento, riesce ad accorciare le distanze e a creare legami autentici. «L’affetto cura le distanze, la generosità le azzera».

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