Al centro della protesta c’è in particolare il parco pubblico “Mario Giusti”, un tempo luogo di ritrovo per famiglie, bambini e anziani, e oggi simbolo del disinteresse comune.

COLLESALVETTI— Erba alta, parchi pubblici all’abbandono e strade comunali che sembrano giungle. È questo lo scenario desolante denunciato da Vito Capogna, esponente della Lega a Collesalvetti, che esprime profondo sdegno per lo stato di incuria in cui versa il territorio comunale, puntando il dito contro la scarsa manutenzione da parte dell’Amministrazione.
Al centro della protesta c’è in particolare il parco pubblico “Mario Giusti”, via Achille Grandi 24, un tempo luogo di ritrovo per famiglie, bambini e anziani, e oggi simbolo del disinteresse comune.
“Il parco Mario Giusti oggi è ostaggio dell’erba alta e della sporcizia. È inaccettabile che un parco intitolato a una figura della nostra comunità sia ridotto in queste condizioni”, attacca Capogna. “L’erba ha raggiunto altezze indecorose, rendendo l’area impraticabile e insicura. Questa fitta vegetazione incontrollata, tra le altre cose, nasconde insidie e sporcizia, a partire dalle deiezioni canine non raccolte, fino a potenziali rifiuti pericolosi. Diventa così impossibile per i genitori far giocare i propri figli in sicurezza sul prato.”
Secondo l’esponente del carroccio, la situazione non è solo una questione di decoro urbano, ma anche di igiene e sicurezza sanitaria, dato che la combinazione di erba incolta e sporcizia nascosta favorisce la proliferazione di parassiti, zecche e insetti proprio nelle aree che dovrebbero essere dedicate allo svago.
Strade comunali e sicurezza a rischio
Il problema, tuttavia, non si limita ai soli parchi. Capogna evidenzia come la criticità sia ormai estesa a gran parte della rete viaria di Collesalvetti.
L’erba alta ai margini delle strade copre la segnaletica e riduce la visibilità nei pressi degli incroci.


In molte zone i cittadini sono costretti a camminare sulla carreggiata perché i passaggi pedonali sono invasi dalla vegetazione spontanea.
Gli interventi di sfalcio appaiono tardivi e del tutto insufficienti a coprire le reali necessità del territorio.
“Serve un cambio di passo immediato”
“I cittadini di Collesalvetti pagano le tasse e hanno il sacrosanto diritto di vivere in un comune pulito, ordinato e sicuro”, conclude Vito Capogna. “L’Amministrazione Comunale non può continuare a voltarsi dall’altra parte o a rincorrere le emergenze. Chiediamo un piano di manutenzione ordinaria serio, costante e programmatico. Collesalvetti e i suoi residenti meritano rispetto, non questo spettacolo di degrado.”
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