Parchi pubblici e aree verdi fuori controllo

LIVORNO – Una “terra di nessuno” governata dallo spaccio, da risse tra bande rivali e da un degrado strutturale senza sosta. È il quadro allarmante che emerge dalla denuncia del Comitato via Paoli e del quartiere Magenta, sostenuta politicamente dai consiglieri di Fratelli d’Italia Marcella Amadio (regionale) e Alessandro Perini (comunale). I cittadini hanno raccolto 616 firme, da indirizzare all’assessore Giovanna Cepparello, per chiedere un intervento immediato del Comune di fronte a una situazione definita insostenibile.

Parchi pubblici e aree verdi fuori controllo

Il cuore della protesta riguarda la gestione degli spazi verdi, a partire dai parchi di Via Anna Frank e Via Paoli. Nel primo, il cancello è stato divelto anni fa e il servizio di apertura e chiusura è saltato. Nel parco di Via Paoli, la fine della vecchia concessione ha lasciato i campi da calcetto e tennis all’abbandono. Qui, residenti testimoniano “lotte tra bande” di stranieri per il controllo delle strutture. Al Parterre, invece, i senzatetto dormono stabilmente dentro le strutture in legno destinate ai giochi dei bambini, mentre al Parco Pertini si registra persino l’aggressione a un minore, preso a sassate e rapinato della bicicletta.

Spaccio, minacce e intrusioni notturne

I racconti dei residenti, tra cui Alessia Morelli, Matteo Sammartano Tedesco Giuseppe, Inguscio Gabriele e Claudia Martelli descrivono una quotidianità esasperante. Nel parco di via Paoli si segnalano episodi di spaccio pomeridiano, furti nei vecchi spogliatoi e persino casi di cani intossicati da sostanze stupefacenti lasciate a terra. Chi prova a protestare riceve minacce e lanci di pietre. Poco distante, in via Micali, i condomini adiacenti a un campetto sportivo denunciano intrusioni continue di gruppi di minori che danneggiano le recinzioni e vandalizzano gli arredi.

Occupazioni abusive e tetti usati come vie di fuga

La mappa del degrado tocca anche l’ex Capannone Pirelli, trasformato in un dormitorio abusivo di immigrati con materassi e accampamenti improvvisati. Nel quartiere Magenta c’è chi cammina indisturbato sui tetti delle abitazioni confinanti con la caserma Pisacane, spesso per sfuggire a regolamenti di conti e rissosi inseguimenti, come documentato da foto e video in possesso dei cittadini.

L’attacco di FdI: «Il Comune sa tutto, ora basta chiacchiere»

Durante la conferenza stampa, i consiglieri di Fratelli d’Italia hanno puntato il dito contro l’amministrazione comunale. «Le mail e le segnalazioni dei cittadini alla Polizia Municipale e al Sindaco sono rimaste troppo spesso senza risposta», attaccano Amadio e Perini. «Il Comune è perfettamente a conoscenza di queste criticità ma l’inerzia è totale. Trattandosi di aree comunali, la responsabilità della sicurezza e dei controlli è dell’amministrazione. Depositeremo formalmente le firme e i filmati: le chiacchiere stanno a zero, serve un presidio immediato del territorio prima che la situazione diventi del tutto irrecuperabile».

Pubblicità

Created with GIMP

Rispondi