La 47ª edizione sposta l’arrivo in Piazza Mazzini e introduce la Supercoppa. Cresce la partecipazione, soprattutto tra le donne

Da sx Adriano Tramonti, Luca Ondini, Rocco Garufo, Silvano Russo

LIVORNO – Un anno di lavoro, una tradizione che non si ferma e una novità che cambia il volto della regata. La 47ª Coppa Tito Neri Risi’atori si prepara a invadere il mare e le piazze di Livorno sabato 30 e domenica 31 maggio 2026, con un programma più lungo e un campo di gara ridisegnato.

L’aggiornamento è arrivato in conferenza stampa dall’organizzatore Luca Ondini, dall’assessore allo Sport Rocco Garufo.e Adriano Tramonti del LEM. L’evento, che rievoca l’antico mestiere dei portuali, conferma il suo rilancio dopo anni di crescita di pubblico e atleti.

Un week-end di gare, non più un solo giorno
La presenza di equipaggi femminili a quattro e a dieci remi ha reso impossibile concentrare tutte le gare in una giornata. Per questo il programma si diluisce su due giorni.

Sabato mattina alle 10:30 sono previsti i sorteggi al centro commerciale Porta a Mare, validi per le regate del pomeriggio e per il quattro femminile di domenica. Nel pomeriggio, dalle 15:30, si gareggia nella zona Bellana, tra Moletto, Nazario Sauro e fronte Bellana. Il percorso riprende quello del 25 aprile, su quattro corsie con due o tre giri di boa. Il numero definitivo dipenderà dalla realizzazione di un canale di uscita davanti al Moletto Nazario Sauro.

Aprono i junior, seguiti dalla gara Special Olympics. La manifestazione non agonistica, organizzata con Sportlandia Mauro Martelli, prevede prove in mare e a terra sui remoergometri nel piazzale delle Vittime dei Nuovi Principi.

Domenica 31 maggio va in scena la gara regina: i gozzi a 10 remi partono in linea dalla Torre della Meloria e affrontano 7.600 metri in mare aperto fino all’arrivo nel cuore della città, al ponte girevole della Darsena Nuova davanti agli Scali Novi Lena.

Arrivo a Piazza Mazzini e nasce la Supercoppa
Una delle novità logistiche riguarda proprio il finale. La linea d’arrivo è spostata per coinvolgere di più Piazza Mazzini, dove si svolgeranno cena e premiazioni. Finora il pubblico si radunava sulle scale Novi Lena, ma quest’anno le abitudini cambiano.

In chiusura di manifestazione arriva anche la “Supercoppa”, un riconoscimento a punti che somma i risultati di tutti gli equipaggi e premia chi totalizza il punteggio più alto. Una sintesi dell’intera due giorni.

Rilancio confermato, donne in prima linea
Gli organizzatori parlano di una “festa gigantesca” che riempie piazze e spallette, smentendo chi vedeva un declino delle gare remiere. I numeri danno ragione: più atleti rispetto al passato e un boom della partecipazione femminile. Le cantine remiere stanno investendo con convinzione, mentre le dirette televisive curate da Granducato per “Straborgo” portano la città in televisione e collegano passato e presente della manifestazione. ( Adriano Tramonti – LEM)

Nessun addio, invece, per il Ponte Generale. Contrariamente alle voci, la struttura non sarà smantellata ma data in concessione. Per motivi di sicurezza dovrà essere messa in funzione più volte l’anno.

Un prodotto turistico per la città
Per l’assessore Garufo la Coppa è “un primo amore” e uno strumento di promozione per Livorno. L’uso della tecnologia fornita dalla Fondazione Remo permette di seguire le regate dalla prima palata all’arrivo.

“Il turista moderno cerca esperienze autentiche, non pacchetti preconfezionati”, spiega Garufo. “Eventi come questo raccontano l’identità e la storia della città e invogliano anche i giovani ad avvicinarsi al remo”.

Gli aggiornamenti in tempo reale sono disponibili sulla piattaforma Gare Remiere Livorno e sul sito del Comune di Livorno.

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