Prosegue lo sviluppo di Porta a Mare Waterfront, il grande progetto di rigenerazione urbana nell’area dell’antico porto di Livorno


Hospitality a Livorno: Savills cerca gestori per il nuovo Waterfront di Porta a Mare

Prosegue lo sviluppo di Porta a Mare Waterfront, il grande progetto di rigenerazione urbana nell’area dell’antico porto di Livorno. Igd, tramite la controllata Porta Medicea, ha dato a Savills l’incarico esclusivo di trovare uno o più operatori per gestire il futuro polo turistico-ricettivo. Savills seguirà anche la valorizzazione del comparto Lips.

Cosa succede ora
L’operazione apre la nuova fase del progetto. I primi due comparti, Mazzini e Officine Storiche, sono già completati con residenze, negozi, uffici e ristoranti. Ora i lavori si concentrano sui sub-ambiti Lips, Molo Mediceo e Arsenale.

I numeri del progetto
Porta a Mare Waterfront copre oltre 100mila mq nell’area degli ex cantieri navali Orlando. L’obiettivo è trasformare il waterfront in un quartiere multifunzionale che unisca abitazioni, commercio e turismo.

Il focus hospitality nel comparto Lips
Qui nascerà un polo ricettivo di oltre 12mila mq di superficie lorda. Previsti:

  • Hotel + RTA: circa 180 camere con ristorante, bar, palestra e sale meeting
  • Ostello: oltre 200 posti letto

L’iter autorizzativo è in fase di completamento presso le autorità competenti.

Le dichiarazioni
Roberto Zoia, AD di Igd, spiega: «Archiviata con successo la realizzazione dei primi due sub-ambiti, ora il progetto prosegue con Lips, dedicato all’hospitality. È un altro passo della “lunga marcia” per completare quanto previsto dal Piano Industriale».

Dario Leone, head of Hospitality & Leisure di Savills, aggiunge: «Livorno sta crescendo nei flussi turistici. La tradizione marinara e la posizione strategica nella costa toscana la rendono interessante per gli operatori del settore».

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