Da iniziativa provinciale a palcoscenico per i big del governo: il 4 e 5 settembre il centrodestra si raduna a Livorno per blindare la coalizione e puntare alla Regione.
Didascalia: da sx Segretario Provinciale Carlo Ghiozzi, Commissario Regionale Onorevole Andrea Crippa

LIVORNO,1 Settembre 2026– Quella che era nata come una semplice festa provinciale per radicare la Lega nel territorio di Livorno si è trasformata nel baricentro della politica nazionale del centrodestra. Il 4 e 5 settembre Donoratico ospiterà la Festa Nazionale della Lega, una due giorni di dibattiti, incontri istituzionali e grandi nomi che segna il ritorno in grande stile del partito in Toscana dopo 12 anni di assenza da eventi di questa portata.
La scelta della provincia livornese non è affatto casuale. Definita storicamente come “la più rossa d’Italia”, è stata individuata dal commissario regionale, l’onorevole Andrea Crippa, e dal segretario provinciale Carlo Ghiozzi come il punto di partenza strategico per “abbattere un sistema di potere” che, secondo i vertici del partito, sta bloccando la crescita della regione.
Crippa: “Sanità al collasso, pronti a governare”
La spinta verso la dimensione nazionale coincide con una ricorrenza precisa: il 4 settembre si celebra l’anniversario del governo guidato da Giorgia Meloni, l’esecutivo più longevo della storia repubblicana recente, in cui la Lega esprime il Vicepresidente del Consiglio e diversi Ministri.
Il commissario Andrea Crippa ha usato parole dure per tracciare la linea politica in vista delle prossime elezioni amministrative e regionali (previste tra tre anni):
“Vogliamo contrastare una gestione che premia gli amici degli amici anziché l’interesse dei cittadini. Pensiamo alla sanità regionale: ospedali al collasso, liste d’attesa infinite e toscani costretti a curarsi fuori regione. La Lega si pone come il punto di riferimento del centrodestra per riportare meritocrazia e buon senso.”
L’obiettivo dichiarato è ambizioso: confermare le buone amministrazioni locali come Piombino e puntare dritti al Comune di Livorno, attaccando frontalmente l’attuale sindaco, definito da Crippa come “il peggiore d’Italia”.
Il programma: Salvini e i Ministri sul palco
Il cartellone degli ospiti è quello delle grandi occasioni e vedrà la partecipazione dei massimi esponenti del partito e del governo:
- Venerdì 4 settembre: La mattinata si aprirà con i tavoli istituzionali insieme alle aziende del territorio, al Sottosegretario all’Agricoltura Luigi D’Eramo, a Jacopo Morrone (Presidente Commissione Ecomafie) e a Luca Toccalini (Giovani Lega). Nel pomeriggio, il direttore de Il Tirreno, Cristiano Marcacci, modererà il dibattito con Riccardo Molinari (Capogruppo alla Camera) e Claudio Durigon (Sottosegretario al Lavoro). Il momento clou della serata sarà l’intervista al Segretario Federale Matteo Salvini, condotta dal direttore de Il Tempo, Daniele Capezzone.
- Sabato 5 settembre: Spazio al sociale con il Ministro per la Disabilità Alessandra Locatelli, che si confronterà con gli assessori locali del partito. In serata, i riflettori si sposteranno sullo scenario internazionale con l’evento dedicato al gruppo europarlamentare dei Patriots, organizzato dall’eurodeputata Susanna Ceccardi, che vedrà anche l’intervista all’europarlamentare Anna Maria Cisint da parte di Gino Zavalani (Esperi Italia).
Un evento solidale radicato nel territorio
Oltre alla linea politica, gli organizzatori hanno voluto dare all’appuntamento un forte valore comunitario. La gestione del ristorante della festa è stata affidata all’associazione sportiva locale Donoratico Calcio: l’intero ricavato delle cene rimarrà sul territorio a sostegno del terzo settore e delle realtà sociali. Il piano di sicurezza e logistica vedrà la collaborazione attiva della Croce Rossa Italiana e di diverse associazioni di volontariato locali.
Non mancheranno i momenti di leggerezza: il sabato pomeriggio si terrà il Toscana Dog Show, una sfilata canina a premi con iscrizioni a scopo benefico, seguita dagli interventi satirici del comico toscano Graziano Salvadori e dal concerto della band Settima Onda, con una serata tributo ai Nomadi.
La Lega, forte delle sue sedi strutturate a Livorno e Piombino, si dice pronta ad accogliere una massiccia affluenza di militanti, cittadini ed esponenti di tutta la coalizione di centrodestra. “Dicevano che eravamo morti – ha concluso il segretario provinciale Ghiozzi – e invece dimostriamo di essere più attrattivi che mai, pronti a costruire una classe dirigente all’altezza delle sfide future”.
